Scottish Tablet – s01e06 – Outlander Kitchen

Sarà un sabato psicologicamente pesante. Anche se non avete ancora letto nessuna recensione sull’episodio 06 di Outlander, la foto dice tutto.

BJR (ndr, Black Jack Randall) è tornato, e non sembra sembra essere di umore migliore rispetto al nostro ultimo incontro.

Qualcuno ha fame?

Per alcune settimane mi sono scervellata su questa ricetta, cercando di scoprire anche un sottile collegamento tra l’episodio The Garrison Commander e il cibo. Lo stress, la tensione e gli atti di violenza fisica non mi stuzzicano molto l’appetito.

Non me la sentivo proprio di prepararmi un pasto abbondante. Del buonissimo liquore Atholl Brose ne avevo già parlato ma… è ancora troppo presto per sbronzarmi di nuovo; eppure, se dovessi trovare un episodio per cui sbronzarmi di nuovo, sarebbe proprio quello di questo sabato.

E poi mi è venuta questa idea!

TAVOLETTE SCOZZESI!

Sono così dolci che non riusciresti a mangiarne più di un pezzo; così attraenti che non riusciresti a limitarti a un solo pezzo.

La tavoletta è simile ai fudge, ma viene cotta a temperatura più elevata e ha meno grasso, il che le da una consistenza più friabile, invece che cremosa.

Riportata per la prima volta nel libro The Scots Kitchen di F. Marian McNeill (1929), la ricetta in realtà risale ai primi del ‘700. È cambiata nel corso dei secoli: basti pensare che originariamente comprendeva solo zucchero e crema, mentre ora vengono aggiunti burro, latte e vaniglia. Queste ultime aggiunte rendono molto più facile la preparazione del dolce, mentre il caramello crea meno problemi. ????

La tavoletta è una dolce buonissimo dalla consistenza un po’ sabbiosa ed è lo snack perfetto da spiluccare quando si è seduti davanti a un episodio particolarmente intenso. Devo solo cercare di ricordarmi – quando ormai manca pochissimo – quanto tempo ho aspettato per vedere questa storia sul piccolo schermo…e quanto la stia adorando in toto.


Tavoletta Scozzese

Un dolce friabile, dalla consistenza gommosa e molto dolce, decisamente popolare in tutta la Scozia.

 

Porzione: approssimativamente 10 dozzine

  • 1 kg e 125 g. di zucchero.
  • 120 ml di latte.
  • 75 g di burro a cubetti.
  • 1 bottiglia (395 g/300 ml) di latte condensato dolcificato.
  • 1 cucchiaino di vaniglia.

 

Leggete per due volte tutte le istruzioni. Allontanate bambini, animali e qualsiasi altra cosa possa finirvi tra i piedi nella prossima ora. Il procedimento richiede l’ebollizione di zucchero fuso per molto tempo ed è PERICOLOSO. Usate un cucchiaio di legno dal manico lungo per mescolare e evitare schizzi.

Imburrate molto abbondantemente un piano di vetro da 13’’ x 9’’ oppure una pentola di metallo.

Mescolate assieme lo zucchero e il latte in una casseruola larga fino a che lo zucchero sarà sciolto. Aggiungete quindi burro e latte condensato. Cuocete a fuoco medio per circa 10-20 minuti, mescolando in continuazione, fino a che il composto arriverà ad ebollizione.

Una volta portato ad ebollizione, cuocete a fuoco lento per circa 10-25 minuti, mescolando di tanto in tanto per non farlo bruciare, fino a che il composto non avrà raggiunto la temperatura di 115° C (a questa tempetatura lo zucchero ragigungo uno stadio definito soft) e avrà assunto un vivace color caramello.

Sbattete il composto con le fruste elettriche, a velocità media, per circa 5-7 minuti fino a che non diventerà corposo ma fermandovi quando è ancora abbastanza morbido da essere lavorabile. In alternativa potete mescolare energicamente con un cucchiaio di legno per 10-15 minuti (il vostro braccio non ne sarà felice).

Versate il composto nella teglia già pronta e imburrata e fatelo raffreddare tutta la notte affinché si asciughi un po’. Tagliatelo in tanti pezzettini quadrati. Riponetelo in un contenitore ermetico.

Abbinatelo con un whisky single malt di vostra scelta o con un bicchierino di latte.

Ith do leòr!
(Mangiate in abbondanza!)

Note:

  • Riempite una scodella con acqua ghiacciata e tenetela accanto al fornello. Se doveste colpirvi con l’impasto, immergete la parte colpita nell’acqua gelida per almeno 3 minuti. Questo farà sì che la bruciatura non diventi troppo grave – fidatevi, sono molto esperta in materia.
  • Ho incluso tempi di cottura con ampi range in questa ricetta. Ognuno di voi otterrà un risultato diverso (come succede sempre quando si preparano dolci). I fornelli sono tutti diversi, e con diversi tipi di potenza. Anche differenze di padella o di semplice umidità dell’aria possono influenzare il risultato finale.
  • Mescolare vigorosamente il composto è essenziale per creare cristalli di zucchero che sono abbastanza grandi per solidificarsi, ma troppo piccoli per essere travasati dalla pentola fino alla teglia di raffreddamento. Mescolatelo fino a che non diventerà denso, ma fermatevi prima che diventi un’unica massa granulosa.
  • Potete anche utilizzare il whisky al posto della vaniglia, ma a meno che non aggiungiate circa due cucchiaini di whisky, non sarete in grado di sentirne il sapore. Io preferisco il whisky in un bicchiere.

 

Articolo originale
A big thank you to Theresa for letting us translate her fabulous work!