Ricette speciali per il Giorno del Ringraziamento – Outlander Kitchen

Le mie fantasticherie di poter finalmente poltrire in tutta comodità vennero interrotte dalla comparsa dai boschi di Ian e Myers, quest’ultimo con una coppia di scoiattoli appesa alla cintola. Ian mi offrì un enorme oggetto nero che a una seconda ispezione risultò essere un tacchino bello grasso, ingozzato di granaglie autunnali.

“Il ragazzo ha l’occhio fino, Mrs. Claire” commento Myers con un cenno di approvazione del capo. “Sono bestie furbe, ‘sti tacchini. Persino gli indiani faticano a catturarli”.

Pur essendo troppo presto per il Giorno del Ringraziamento, accolsi con gioia il volatile, che sarebbe stato il primo pezzo sostanzioso della nostra dispensa. Un sentimento condiviso da Jamie, il quale ne apprezzò soprattutto le piume della coda: gli avrebbero fornito una bella provvista di penne.

Diana Gabaldon, Tamburi d’Autunno
(Capitolo 19 – Benedizione del Focolare)

 

Qui sotto trovate alcune delle ricette segnalate da Outlander Kitchen per il Giorno del Ringraziamento, che abbiamo selezionato e tradotto per voi. Non fatevi sfuggire però l’intero elenco (in lingua originale) presente sul meraviglioso Blog di Theresa. Buona lettura!


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Pane d’avena con latticello e miele

Pane leggermente dolce, molto morbido con farina bianca e avena.

 

Porzioni per 2 panini:

  • Latticello – 2½ tazze (600 g)
  • Fiocchi d’avena – 2 tazze (180 g)
  • Miele – ¼ tazza (85 g)
  • Farina – 5 TAZZE (625 g)
  • Burro A FIOCCHI – 2 Tble (30 g)
  • Sale – 2 cucchiaini
  • Lievito istantaneo – 2 cucchiaini

Per la guarnizione

  • Burro – 2 CUCCHIAI
  • Miele – 1 CUCCHIAIO
  • Avena – per guarnire

Scaldate il latticello nel forno a microonde o con un tegame a fuoco moderato. Incorporate l’avena e miele, poi mettete da parte mentre vi dedicate al resto degli ingredienti.

Unite la farina, il sale, il lievito e il burro nella ciotola di una planetaria e – utilizzando la paletta per mescolare – fate amalgamare a bassa velocità. Aggiungete la miscela d’avena e latticello e mescolare sempre lentamente fino a ottenere un impasto dalla forma tonda. Passare al gancio impastatore e lasciate a media velocità per circa 6 minuti. L’obiettivo è ottenere un morbido impasto denso, leggermente appiccicoso, ma non troppo. Mettete l’impasto in una ciotola, coprite con un panno pulito o con la pellicola trasparente, e mettere da parte in un luogo fresco ma asciutto per circa un’ora e mezza/due ore.

Imburrate o oliate due teglie (quelle per plumcakes per esempio) e se potete, rivestitele con carta da forno così che il miele non si attacchi.

Dividete la pasta in due parti uguali e, su un piano infarinato, tirate ciascun pezzo d’impasto a formare un rettangolo di circa 20x10cm. Partendo dal lato più corto, arrotolate l’impasto su sé stesso e dopo ogni giro assicuratevi di spingere con le dita la pasta verso il basso, in modo che l’impasto si fonda bene nella sua nuova posizione. Quando avrete finito, con delicatezza uniformatene la rotondità facendolo rotolare sul piano, e poi depositatelo sulla teglia unta in precedenza. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare fino a che l’impasto non sarà raddoppiato in dimensioni (fate quindi attenzione a lasciare abbastanza spazio al vostro impasto per crescere come deve). Servirà circa 1 ora e mezza.

Fate sciogliere il burro per la guarnizione, aggiungete il miele e ungete con un pennello la parte superiore dei panini, e cospargete di avena. Infornate e abbassate la temperatura del forno a 175°. Cuocete per 40-50 minuti. Togliete dal forno e fate riposare su una griglia per un’ora prima di tagliare.


Mentre preparavo la ricetta qui su, però, dopo aver modellato metà dell’impasto lievitato per farlo diventare una pagnotta dal profilo regolare e dopo aver riposto quest’ultima in una scodella per una seconda lievitazione, ho deciso di fare qualcosa di diverso con l’altra metà: esempio perfetto della mia incapacità – quasi compulsiva – di seguire passo passo una ricetta… perfino una MIA ricetta. E così sono nati I Grissini d’Avena di Madame Jeanne.

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Grissini d’avena di Madame Jeanne

Ho modellato l’impasto in un rettangolo lungo circa 25 cm e spesso 2 e l’ho piegato in tre parti, proprio come si fa con una lettera A4 in una busta di quelle allungate per intenderci. Con l’utilizzo del mio raschietto da pasticceria ho tagliato l’impasto in strisce (12) e le ho lavorate tra le dita fino ad allungarle di un’ulteriore metà.

Dopo averle disposte in una padella, le ho coperte e le ho lasciate lievitare per circa 45 minuti, prima di spolverarle con uno strato di crema di burro e miele (esattamente lo stesso utilizzato nella ricetta originale qui sopra). 15 minuti in un forno preriscaldato a 190° (non esagerate con la doratura… si tratta di grissini super delicati che si bruciano in fretta) e avrete cucchiai per zuppe, hummus o per le Uova Bollite di Duncan.

Ho insaporito i grissini spolverando sopra parmigiano grattugiato fine, pepe nero, timo e scorza di limone. Ecco a voi altre idee:

  • Olive nere finemente tagliate e formaggio romano
  • Semi di finocchio arrostito e peperoncino
  • Rosmarino e scorzetta di limone
  • Sesamo e/o semi di papavero
  • Formaggio Cheddar invecchiato e cipolla

Tornando ai piatti tipici della Festa del Ringraziamento, so di essere un po’ in ritardo al party, ma ho alcuni facili suggerimenti per portare Outlander nelle vostre case durante le vacanze… se avete ancora voglia di cucinare e potete fare un veloce cambio al menu. Se siete alla ricerca di un antipasto facile per rendere felice l’orda e tenerla fuori dalla cucina mentre state cucinando, sia Il pomello di Corallo di Mr. Willoughby (mini palline di formaggio) che Il Dono di Murtagh a Ellen (zanne di cinghiale di pasta sfoglia con prosciutto e asparagi) fanno al caso vostro…

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Il pomello di Corallo di Mr. Willoughby

Un grandioso preferito di tutte le feste, le palline di formaggio! 

 

Porzioni per circa 20 palline:

  • PEPERONI ROSSI ARROSTITI, pelati, privati dei semi e tritati – 1 MEDIO
  • Yogurt o Sour CreAM – 2 CUCCHIAI
  • Crema di formaggio – 30 GR.
  • Cheddar Cheese GRATTUGGIATO – 100 GR.
  • Parmigiano GRATTUGGIATO – 30 GR.
  • CIPOLLA TRITATA – 3 CUCCHIAI
  • Aglio TRITATO – 1 spicchio
  • SENAPE IN POLVERE – ½ cucchiaino
  • PEPE NERO – ¼ cucchiaino
  • Pepe di Caienna – UN PIZZICO

     

Per guarnire:

  • PAPRIKA IN POLVERE – 2 CUCCHIAI
  • SESAMO O SEMI DI PAPAVERO – 3 CUCCHIAI
  • PISTACCHI TRITATI – 2 CUCCHIAI

 

Frullate il peperone rosso arrostito con lo yogurt o la panna acida con un frullatore fino ad ottenere un composto liscio. Trasferitelo in una ciotola con tutti gli altri ingredienti e amalgamate con energia fino a che tutto non sarà ben mescolato (aiutatevi con un battitore elettrico se potete). Realizzate, anche aiutandovi con un cucchiaio,

Con un cucchiaio realizzate una palla approssimativa di composto, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettete in frigo a rassodare per un’ora. A questo punto, disponete ciascuna guarnizione su un piano o un piatto separato. Prendete il composto e a piccole dosi realizzate delle sfere rotonde, rotolatele nella guarnizione che preferite, rivestitele con la pellicola e rimettetele in frigo per almeno altri 30 minuti.


Il dono di Murtagh a Ellen

Piccoli aperitivi al formaggio e al bacon

 

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Dosi per 12 bracciali

  • uova – 1
  • prosciutto crudo o bacon – 12/15 fette
  • PASTA brisé – 1 CONFEZIONE
  • PUNTE D’ASPARAGO – UNA TRENTINA
  • PARMIGIANO GRATTUGGIATO – 30 GR.

 

Sbattere l’uovo con 1 cucchiaino d’acqua per ammorbidirlo. Tagliare il prosciutto o il bacon in striscioline allungate e strette, utilizzando un tagliere. Su un piano leggermente infarinato, stendete la pasta brisé e ricavate col coltello delle striscioline di circa 2,5 cm di larghezza. Spennellate con l’uovo due o tre strisce alla volta; avvolgete una delle punte d’asparago con un’estremità della strisciolina di pasta e fermate il tutto con un giro di prosciutto o bacon. Ripetete l’operazione anche per l’altro capo e a questo punto torcete molto delicatamente la pasta su sé stessa in una spirale per formare il decoro. Appoggiate la pasta ritorta a forma di ferro di cavallo su una teglia da forno. Mentre lavorate alle altre, coprite le zanne pronte con pellicola trasparente.

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Prima di infornare, spennellate ancora con l’uovo, cospargete col grana grattuggiato e mettete a cuocere nel forno preriscaldato a 200° per 12-15 minuti fino a che non saranno ben dorati. A metà cottura girate la teglia velocemente. Fate raffreddare e servite, anche ripassandoli velocemente al forno se necessario.


E con ciò arrivo alla parte relativa ai ringraziamenti. Ho scritto molto circa i miei viaggi per incontrare gli amici che ho conosciuto “online” grazie ad Outlander Kitchen. Ringrazio di cuore tutti per quei profondi e durevoli legami che abbiamo costruito negli anni passati.

Naturalmente, Outlander Kitchen deriva dal mondo Outlander di Diana Gabaldon, così la ringrazio infinitamente per la serie di libri che ho letto tanti anni fa in un momento in cui la mia vita stava prendendo una svolta, allo stesso tempo sognata ma anche un po’ spaventosa…una svolta verso un qualcosa di indefinito. La storia d’amore e di coraggio tra Jamie e Claire ha fatto nascere in me una sorta di fuga necessaria dalla realtà, intesa come una zavorra che non mi ha permesso di superare gli ostacoli di un percorso difficile.

Alla fine, quella strada mi ha riportato al mio primo amore, la cucina, e mi ha spinto a “costruire” la mia Outlander Kitchen. Un posto dove condivido il mio amore per il cibo, il mio senso dell’umorismo un po’ strano e la mia adorazione per un bellissimo scozzese che è, semplicemente, troppo bello per essere vero.

Grazie a tutti per essermi stati vicini e aver condiviso con me bei momenti.

Per cosa siete grati voi?


 

Ci sono molte altre ricette per il Ringraziamento, che trovate tutte sul blog ufficiale di Outlander Kitchen, oppure potete aspettare con noi che Natale si avvicini, per leggerne le nostre traduzioni su questo sito! Per ora…

 

Ith do leòr!
(Mangiate in abbondanza!)

 


Articolo originale
A big thank you to Theresa for letting us translate her fabulous work!