Photo: Alberto E. Rodriguez/Getty

I momenti meno sexy di Outlander dal dietro le quinte: flatulenze equine, ragni e Modesty Pouches

Di  Kara Warner

Tanto si è parlato del sex appeal di Outlander – l’attraenza di Caitriona Balfe e Sam Heugan ha fatto la sua parte naturalmente, ma ancora di più lo ha fatto il romanticismo e le numerose scene sexy. Quindi, quando abbiamo avuto la possibilità di parlare con il cast e i creatori della fiction basata sui libri di Diana Gabaldon, abbiamo scelto di puntare su una domanda inattesa: qual è stata la cosa meno sexy successa durante le riprese?

Preparatevi per alcuni racconti davvero poco attraenti riguardanti flatulenze equine, ragni e comparse svenute.

 

C’è stato un momento in cui io e Caitriona stavano filmando scene del 1915 o 1916 (ndT 1945) e la stavo portando lungo un corridoio, tenendo in mano una fiaccola accesa

ricorda Tobia Menzies, che interpreta il marito di Claire, Frank, e il crudele Black Jack

Eravamo in un vecchio castello e le fiamme stavano disturbando moltissimi ragni nascosti sui soffitti, e questi continuavano a caderci addosso. Cait era decisamente poco entusiasta. Ha avuto praticamente una crisi di nervi.

La Balfe sembra essersi dimenticata di questa scena, fino a che non le raccontiamo cosa che ha rivelato Menzies:

Oh mamma è vero! Me ne ero dimenticata. Quei ragni…

E’ sempre molto poco sexy quando stai cavalcando dietro un cavallo che ha un problema di flatulenza terribile e tu devi rimanere seria per le telecamere… è davvero assurdo. Assolutamente non sexy. C’era questa scena in cui ero a cavallo con Sam e ci stavamo dirigendo verso Castle Leoch, e il cavallo di Lacroix (Murtagh Fraser) continuava a stare male. Appena ritornava il silenzio e sentivo dire “azione” dovevo fingere di svegliarmi e di guardare il castello ma dovevo tenere la testa bassa perchè non riuscivo a smettere di ridacchiare. Il nostro direttore continuava a dirmi “Caitriona dovresti essere sveglia in questo momento” e io gli dicevo “Lo sono!”

 

L’autrice del libro, Diana Gabaldon, era decisamente sveglia mentre registravano la scena in cui faceva una piccola comparsa, ma non tutti attorno a lei lo erano altrettanto, grazie soprattutto all’ambiente caldo e ai 25 ciak della scena, che comprendeva anche una ripresa in Stedicam a 360 gradi.

Ero nella galleria sopra la grande sala di Catle Leoch e c’erano tutti questi bracieri e fiaccole accese oltre alle luci di scena, e noi ce ne stavano là sopra vestiti con chili e chili di lana addosso… mi sono girata verso la persona accanto a me per dirle “ci saranno 40 gradi quassù”. Vivo a Phoenix, so come sono 40 gradi, e proprio mentre lo dicevo una donna dietro di me è svenuta per il caldo. Caitriona mi aveva dato un ventaglio quindi l’ho tirato fuori e sono andata a sventolare la poveretta. Sono arrivati subito a portarla via e poi hanno detto “Ok, uscite tutti, dobbiamo arieggiare la sala”. Hanno portato dentro moltissimi ventilatori e la situazione è decisamente migliorata.

Infine, una storia vecchia come il mondo (almeno per gli attori uomini che sono dovuti comparire nudi in scena) Sam ci racconta la sofferenza emotiva che ha dovuto sopportare quando ha perso il suo “modesty pouch”:

Ho lasciato cadere il mio modesty pouch nel water… E’ stato imbarazzante, e ci sono stati moltissimi altri momenti imbarazzanti subito dopo. Insomma, sono dovuto uscire e andare a dire a qualcuno di procurarmene uno nuovo. E ovviamente l’hanno detto via radio a tutta la crew. E io me ne stavo lì del tipo “Grazie davvero ragazzi”

 

Se la sente di consigliare a tutti di provarne uno per capire o condividere la sua sofferenza?

Penso che chiunque dovrebbe indossarne uno . Dovremmo avere un giorno Nazionale del Modesty Pouch.

Photo: Alberto E. Rodriguez/Getty


 

 

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