Outlander Anatomy | Lezione #2

LEZIONE 2 | L’ARTICOLAZIONE DELLA SPALLA

Quando Claire incontra Jamie o come innamorarsi sistemando una spalla lussata

Okay, ora… aspettate un attimo, non ci pensate nemmeno ad abbandonare la lettura del post! Parleremo di cose interessanti – davvero – e prometto di mantenere la vostra attenzione sempre alta. Posterò perfino immagini gratuite del nostro #JAMMF favorito giusto per farvi concentrare maggiormente! Eheh, partiamo…

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Va meglio? Ottimo! Allora, nell’episodio 01 di Starz – Sassenach – Claire entra in un cottage poco illuminato e vede Jamie seduto su un basso sgabello. Ha forte dolore e Sua Maestà stessa scrive

…la cosa più scioccante era l’articolazione stessa della spalla, deturpata da un terribile bozzo, con il braccio che pendeva a un’angolazione impossibile.

Ora, cos’era il terribile bozzo, cosa lo stava causando e come sarebbe stato possibile aggiustarlo?

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Vi assicuro, la scienza che sta dietro all’articolazione della spalla è dannatamente MERAVIGLIOSA, sapete? Per prima cosa, è l’articolazione PIÙ mobile dell’intero corpo umano (pensate al movimento degli arti superiori durante i lanci nel baseball o nel nuoto “a delfino”). Secondo, la spalla in verità possiede non una, ma ben due articolazioni: una tra l’osso del braccio e la scapola (articolazione scapolo-omerale), e la seconda tra la clavicola e la scapola (articolazione acromioclavicolare). Entrambe sono molto importanti!

Sembra proprio che il povero Jamie si sia lussato l’articolazione scapolo-omerale (freccia verde nella FIG. A – visione frontale). Qui, la testa dell’humerus (l’omero, un osso del braccio) si muove in una cavità molto piccola e non profonda (cavità glenoidea) sul lato della scapula (scapola). Dal momento che la testa dell’omero non si trova in una cavità profonda, l’articolazione è altamente movibile ma anche facilmente dislocabile!

L’articolazione acromioclavicolare (freccia verde nella FIG. B – visione frontale) si trova tra l’acromion (parte della scapola) e la clavicola. Questa articolazione non è molto mobile ma è fondamentale per stabilizzare l’articolazione scapolo-omerale e per tenerla lontana dal torso, consentendo così un maggior range di movimenti.

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FIG. A
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FIG. B

L’acromion (FIG. C – visione posteriore) sovrasta e protegge la sottostante articolazione scapolo-omerale e condivide la stessa radice, di derivazione greca, della parola “Acropoli” (ndr, di Atene); significa “il più alto” perché entrambe le strutture sovrastano ciò che sta sotto. La “tremenda gobba” che notiamo sulla spalla destra di Jamie non è altro che l’acromion! Privata del contorno rotondo di norma fornito dalla testa dell’omero, la gobba provoca dolore e deve essere rimessa a posto (beh, sappiamo tutti che la gobba in questione non è altro che una protesi)!

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FIG. C

Verificatelo voi stessi! Trovate il punto sporgente della spalla e individuate l’osso in questione. Quello è l’acromion! Ora, verificate la presenza di questa area su un cane o anche su un cavallo (visto che Jamie adora un sacco i cavalli…)! L’acromion è rivolto in avanti e si trova sotto il collo di questi animali. Perché? Perché cani e cavalli non hanno clavicole che tengano lontana l’articolazione della spalla dal torso, così quest’ultima viene a trovarsi in posizione avanzata. Perciò, la loro articolazione della spalla è molto più stabile della nostra ma la sua gamma di movimenti è assai più limitata.

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Ancora, l’articolazione è stabilizzata e tenuta assieme da legamenti molto forti e da quattro muscoli che formano la cuffia dei rotatori. Infine, il potente deltoide (FIG. D – la freccia verde denota la testa dell’omero) ricopre l’articolazione e suoi annessi con un’imbottitura muscolare spessa e con funzione di protezione (specialmente negli uomini come Jamie – gulp!).

FIG. D
FIG. D

Ok, scommetto che vi sto perdendo. Svegliatevi! Vi serve un’altra dose del nostro stupendo eroe!

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Ora, tornando all’episodio Sassenach, sentiamo il tenero zio Dougal mormorare

Gli si è disarticolata di brutto, al poveraccio.

Beh, caspita! Nel libro, Jamie spiega

Quando la palla di moschetto mi ha colpito sbalzandomi di sella, sono caduto con la mano in avanti e ci sono atterrato sopra con tutto il mio peso, e poi crunch!, mi è partita l’articolazione.

Ebbene, gente, cadere su un braccio o su una mano tesi è la classica causa della lussazione anteriore dell’articolazione della spalla dove la testa omerale fuoriesce (anteriormente) dalla cavità glenoidea. Tornando all’episodio 1, Sassenach, il nostro fessacchiotto preferito Angus, delicatamente alza un sopracciglio e dice “Dovrò far rientrare l’articolazione!”. Certo, giusto Angus! Così facendo sbaglierai del tutto. Dopo questa frase, la nostra meravigliosa Claire reagisce bruscamente e dice con tipico tono da Matrona Ospedaliera (ndr, titolo riferito all’infermiera più importante, per così dire senior, in alcuni paesi): “Non azzardarti a farlo!”. Poi spiega a Dougal

L’osso del braccio dev’essere all’angolo giusto, prima che ritorni a posto nella sua articolazione.

Ora, a questo punto, il nostro dolce eroe osserva tutta la faccenda in modo un po’ dubbioso.

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Ma, dopo aver ottenuto il consenso di Jamie tramite un cenno del capo, Claire afferra il suo polso con una mano e il gomito piegato con l’altra. Sollevando con notevole sforzo, gira l’avambraccio verso la sua destra (rotazione esterna), un movimento che consente di allineare la testa dell’omero con la cavità glenoidea. Poi, avvisando Jamie che il peggio deve ancora arrivare, Claire mantiene il suo gomito piegato contro il torso, e afferrando la sua mano, fa roteare l’avambraccio verso la sua sinistra (rotazione interna).

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La notevole resistenza che Claire incontra (guardate la foto della nostra forte e accattivante eroina!) si deve al rigonfiamento dei muscoli, alla torsione dei legamenti e al peso del suo braccio “pesante come il piombo”!

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Improvvisamente, si sente un leggero scricchiolio della spalla nel momento in cui la testa dell’omero ritorna nella cavità glenoidea… l’articolazione lussata è così RIDOTTA. E, gente, fa un male CANE, davvero! (Per dire, chiedete ad Angus…)

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Successivamente – e questo è davvero dolce – Jamie le chiede se abbia mai fatto tutto questo prima d’ora. Claire glielo garantisce dicendo “Sono un’infermiera!”. Gli occhi di Jamie immediatamente ricadono sul suo petto…”Aye” – ah, beh, potrebbe anche essere ferito ma non c’è nulla che non vada bene più IN BASSO! A cosa stava pensando? Diciamo… “Forse i miei occhi si trovano davanti ad un angelo vendicatore? Un bieco demone? Una volpe che morde?” Ma, qualunque cosa sia, ringrazia che NON SIA UNA BALIA!

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Curiosità… sapete che Claire avrebbe potuto utilizzare un metodo ancora più antico per ridurre la lussazione della spalla di Jamie? Ippocrate (460-370 a.C.), padre della medicina occidentale, ideò la “manovra di Ippocrate” in cui il medico inserisce il tallone del suo piede nell’ascella della parte slogata e tira il polso corrispondente per ridurre la lussazione. Mi sarebbe piaciuto vedere Claire fare questa cosa! Senza ombra di dubbio, è abbastanza flessibile da infilare il suo piede sotto l’ascella di Jamie. Controllate la sua graziosa discesa dal cavallo di Jamie nel cortile del castello, nell’episodio 2 Castle Leoch (snort)!

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OK… domanda seria: la scena della spalla lussata è realistica? È possibile che un’infermiera addestrata al combattimento durante la Seconda Guerra Mondiale, come Claire quindi, sappia come si riduca l’articolazione scapolo-omerale usando il metodo prima esposto? Oh, certo, perché la procedura che utilizza assomiglia molto alla “manovra di Kocher” che fu sviluppata nell’’800 dall’omonimo chirurgo svizzero. Sebbene altri metodi siano disponibili al giorno d’oggi, è stato largamente utilizzata per circa un secolo e Claire potrebbe averlo imparato molto bene durante il suo addestramento o sul campo.

Altro particolare realistico… guardate gli occhi di Jamie. Durante l’intera scena, le sue pupille sono MOLTO dilatate. Ciò è altamente realistico perché il dolore della dislocazione attiva una sorta di riflesso di paura/fuga/lotta! Le sue pupille sono coooosì dilatate che i bordi delle sue iridi sono appena visibili!

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Complessivamente, questa scena è stata girata in modo realistico, drammatico e straordinario in ogni suo singolo dettaglio. Congratulazioni al cast e alla crew! Se voi lettori siete interessati, potete vedere su YouTube un demo della “manovra di Kocher”.

Il mio prossimo post potrebbe prendere in esame la ferita che il nostro eroe si procura sempre nel primo episodio. Per favore, rimanete sintonizzati e leggete il prossimo post! Dopotutto, dobbiamo in qualche modo stare uniti fino ad Aprile 2015! Gesù, Starz… sei cooosì cattiva!

LA PROFONDAMENTE GRATA,
ANATOMISTA DI OUTLANDER

 

Tutte le illustrazioni appartengono all’Atlante di Anatomia Umana – quarta edizione – di Frank Netter. Le foto dello Show sono di proprietà STARZ/Sony.

La rubrica Outlander Anatomy (L’Anatomia di Outlander) è un blog che segue tanto le avventure della serie di libri scritta da Diana Gabaldon, quanto lo show televisivo omonimo targato Starz.  Sono stata professore di Anatomia Umana Macroscopica e Microscopica per quasi 40 anni in America e, grosso modo, ho insegnato a circa 10.000 studenti di medicina. Mi interesso molto di libri che riguardano la mia professione e adoro insegnare al prossimo tutte le conoscenze in nostro possesso sulla fantastica “macchina umana”.... e diciamolo, adoro anche unire le due mie passioni. Spero vi divertiate anche voi! Alcuni piccoli disclaimers: non sono associata a Starz e le immagini che pubblico non sono di mia proprietà. Se queste ultime riguardano lo show, appartengono esclusivamente alla Starz. Farò del mio meglio per citare sempre la fonte da cui provengono. Se pensate che un’immagine debba essere creditata o se appartiene a voi, per favore fatemelo sapere così potrò correggere gli errori oppure rimuoverla dal post. In ogni caso avvertirò della presenza di uno spoiler tramite l’hashtag #outlanderspoiler e se ritengo che ci siano argomenti abbastanza controversi per qualcuno, utilizzerò l'hashtag #NSFW.  Buon divertimento!

Articolo Originale su outlanderanatomy.tumblr.com