Outlander Anatomy | Lezione #7

Spero che Ludwig Van Beethoven non se ne dispiaccia se ho fatto riferimento alla sua “Sinfonia n° 9”, ma calzava proprio a pennello! Siete pronti per la Lezione di Anatomia #7: Le Cosce e le Ginocchia?

LEZIONE 7 | LE COSCE e le ginocchia

Le cosce di Jamie o anche Inno alla gioia!

Tempismo perfetto in coincidenza con la Festa del Ringraziamento, vero? Sono inginocchiata proprio ora per ringraziare poiché, aye, parlerò anche delle ginocchia in questa lezione, anche se il titolo non suggerisce molto in tal senso. Giusto per provare a me stessa la mia buona volontà, date un’occhiata alle ginocchia di Jamie nella foto sotto. Vi aiuterà a farvi sopravvivere mentre procediamo con la nostra lezione! Dinna Fash poiché vedremo molte foto di Jamie oggi!

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Dunque, per iniziare questa lezione, vi devo spiegare prima alcune cosette sui muscoli e sulle ossa della coscia e del ginocchio, altrimenti tutto il resto della spiegazione non vi sarebbe molto comprensibile! Le articolazioni dell’anca e del ginocchio sono localizzate nel punto in cui le ossa si muovono una verso l’altra. I muscoli scheletrici si collegano alle ossa coinvolte e abbracciano le articolazioni; il punto di collegamento che è immobile (non si muove) è l’origine di un muscolo, viceversa la parte che si muove si chiama inserimento. Inoltre, il nostro cervello ordina a questi muscoli di contrarsi. Se la contrazione muscolare porta le ossa dell’articolazione vicine le une alle altre, parliamo di flessione (l’articolazione dell’anca ha anche altri movimenti che non sono, però, argomento della lezione di oggi). Se la contrazione muscolare stira l’articolazione, parliamo di estensione (Foto A).

fig. A
fig. A

Dovete sapere che gli anatomisti non utilizzano i termini “gamba superiore” e “gamba inferiore”. Per l’arto inferiore, la regione compresa tra l’anca e le articolazioni del ginocchio si chiama coscia, mentre la regione tra il ginocchio e le articolazioni della caviglia è la gamba; il resto si chiama piede (Foto B). La line blu tratteggiata nella Foto B rappresenta il piano della linea mediana verticale che attraversa tutto il corpo. Una struttura mediana è più vicina a tale linea, mentre una struttura laterale è, al contrario, più lontana! Aye, questo è tutto!

Fig. B
Fig. B

Ora, entrando nel mood della lezione di oggi: la prima volta in assoluto in cui sentiamo parlare delle cosce di Jamie nei libri di Outlander è quando Claire condivide la sella con lui durante il viaggio verso Castle Leoch. Sua Maestà scrive:

Il mio compagno sembrava più a suo agio, benché non fosse in grado di usare la mano destra. Sentivo dietro di me le sue cosce, che di tanto in tanto si muovevano e premevano sui fianchi del cavallo per guidarlo.

Mi aggrappai al bordo della sella per acquistare stabilità; ero già stata a cavallo, prima di allora, ma non ero certo una brava cavallerizza come Jamie.

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Altra citazione tratta dai libri… questa volta dal punto di vista di Jamie:

Ma poi quella cavalcata assieme nella notte… con quell’adorabile gran sedere incuneato tra le mie cosce…

Beh, ora, non direi proprio che la Claire della serie televisiva abbia un grosso sedere, ma è sicuramente sinuoso ed elegante, e sappiamo tutti dove si incuneava benissimo durante la cavalcata… di giorno o di notte che fosse! Mmmm!

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Ora, per comprendere meglio le cosce cominciamo a parlare delle ossa. Adoro utilizzare gli aggettivi superlativi, per cui ecco il primo per questa lezione: la coscia contiene il femore, l’osso più lungo di tutto il corpo umano (Foto C – vista frontale del femore destro). La cima del femore termina in una sorta di collo ad angolo e in una testa che si inserisce saldamente in una cavità profonda (acetabolo) dell’osso dell’anca. A differenza dell’articolazione gleno-omerale (lezione #2), l’articolazione dell’anca è molto stabile ma è anche meno movibile! La terminazione lontana comprende due robuste manopole, i condili mediale e laterale (parola greca che sta per “nocca”) che aiutano a formare, entrambi, l’articolazione del ginocchio.

Fig. C
Fig. C

La gamba contiene due ossa (Foto D – vista frontale della gamba destra). Uno più grande, la tibia, è mediano (più vicino alla linea verticale del corpo) e uno più piccolo e laterale che è il perone. La terminazione superiore della tibia finisce in due superfici piatte, i condili mediale e laterale e più giù possiamo vedere una sorta di pomello mediano chiamato tuberosità tibiale. Solo la tibia aiuta l’articolazione del ginocchio; il perone non gioca alcun ruolo.

Fig. D
Fig. D

Un ultimo osso critico per l’anatomia del ginocchio è la rotula o la cima del ginocchio. La rotula è il più grande osso sesamoide del corpo (ce ne sono comunque altri) e significa che esso è incorporato in un tendine; le sue superfici profonde corrono in un solco tra i condili femorali mediale e laterale mentre l’articolazione del ginocchio si estende e si flette (Foto E – vista frontale dell’articolazione del ginocchio destro).

Fig. E
Fig. E

Ora che abbiamo spiegato la funzione delle ossa, torniamo a parlare dei muscoli della coscia. I muscoli della coscia sono enormi perché supportano la maggior parte del nostro peso e aiutano a proteggere il nostro stato bipede contro la forza di gravità. I muscoli della coscia sono anche divisi in tre compartimenti ma, dato che questo post deve per forza essere più breve di una dannata tesi di laurea, affronterò solo un muscolo della zona anteriore: il quadricipite femorale (muscolo a quattro teste del femore). In realtà, i quadricipiti sono quattro muscoli per coscia: retto femorale, vasto laterale, vasto intermedio e vasto mediale. Tre di questi si possono vedere nella foto F. Il quarto muscolo, il vasto intermedio, è visibile solo dopo al rimozione del retto femorale (Foto G). Ogni muscolo quadricipite ha un’origine diversa, ma tutti quanti si uniscono a formare un comune tendine del quadricipite che inserisce nella rotula e poi continua, prendendo la funzione del legamento rotuleo, fino ad inserirsi nella tuberosità tibiale (Foto F e G).

FIG. E
FIG. F
FIG. F
FIG. G

Il retto femorale ha origine dall’osso dell’anca e si incrocia sia con quest’ultima che con l’articolazione del ginocchio (Foto H) prima del suo comune inserimento. I tre muscoli vasti (plurale di vasto) hanno origine da diverse parti del femore e si incrociano solo con l’articolazione del ginocchio (Foto H). E tra l’altro, tutte e quattro le teste dei quadricipiti estendono l’articolazione del ginocchio ma solo il retto femorale flette l’articolazione dell’anca. Inoltre, I quadricipiti sono gli unici muscoli che possono estendere le articolazioni del ginocchio, per cui sono importantissimi per camminare, correre, saltare e piegarsi. I quadricipiti sono anche chiamati muscoli anti-gravitazionali poiché si contraggono se ci alziamo da una iniziale posizione seduta e viceversa, dato che reggono il nostro peso contro la gravità (pensate alla funzione delle cosce mentre sciamo).

FIG. H
FIG. H

Potete mettere alla prova voi stessi tali muscoli, seguendo queste indicazioni… Posizionate la vostra schiena contro un muro. Abbassate il vostro sedere mentre camminate allontanandovi sempre più dal muro fino ad assumere una posizione da squat (Foto I). Le cosce e le gambe dovrebbero formare un angolo di 90° (non abbassatevi di più anche se ci riuscite… fa male alle articolazioni del vostro ginocchio!). Ora tenete fermo il vostro torso per 30 secondi e poi gradualmente allungate (estendete) le articolazioni del ginocchio. Se vi sentite affaticati, dovete probabilmente lavorare di più con i quadricipiti poiché questi muscoli velocemente diminuiscono di massa e forza a causa dell’inattività, di lavori sedentari o con la vecchiaia. I quadricipiti possono essere potenziati facendo gli squat al muro, come mostrato nell’esercizio di prima, o con qualsiasi esercizio che faccia peso sui piedi mentre estendete l’articolazione del ginocchio!

FIG. I
FIG. I

Ora ci soffermiamo sull’articolazione del ginocchio, la più larga articolazione del corpo umano (Foto J – il ginocchio in una flessione parziale)! Qui, i condili femorali mediale e laterale (nocche) si trovano sopra un piatto plateau formato dai condili tibiali mediale e laterale…qui non troviamo nessuna articolazione stabile! La rotula scivola poi tra i condili femorali durante la flessione e l’estensione. Tutte le superfici ossee dell’articolazione sono coperte da una cartilagine articolare, ovvero un tessuto connettivo stabile e senza la presenza di sangue che permette un movimento delicato. Questa strana articolazione contiene anche un menisco mediale e laterale (fatto da diversi tipi di cartilagine) che crea due cavità superficiali sopra il plateau della tibia – uno per ogni condilo femorale; queste cavità agiscono anche in presenza di shock, assorbendolo.

FIG. J
FIG. J

Questi sono anche legamenti molto forti (Foto K – ginocchio destro completamente flesso – rimossa la rotula) progettati per proteggere la tibia e il femore: i legamenti collaterali mediale (tibiale) e laterale (del perone) e i legamenti cruciali anteriore e posteriore (questi sono altri anche!). Complessivamente, l’articolazione del ginocchio è a rischio sia a causa della nostra cultura incline allo sport, sia perché supporta il peso del corpo mentre è in movimento.

FIG. K
FIG. K

Ora, giusto per divertirsi! Ho promesso nella lezione #3 che sarei tornata alla scena in cui Jamie smonta da cavallo per fermare Claire (episodio #1, Sassenach)! Yep, eccola qui! Rivediamo quella scena dove per prima cosa notiamo le cosce di Jamie – aye, cari lettori, c’è una prima volta per qualsiasi cosa!

Aspettate……………. (vi siete persi?)

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Aspettate di nuovo……….. (Jamie sta spostando il peso. Sembra un po’ infastidito!).

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Aspettate ancora…(la coscia destra di Jamie supera il collo del cavallo con uno slancio in alto).

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Valeva la pena aspettare, non è vero? Jamie sta balzando giù da cavallo.
Dio, quest’uomo ha delle gambe lunghissime!!!! Grazie a Dio il kilt non ha nascosto tutto come al solito!

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Atterraggio deciso e ulteriore immagine di quelle cosce e ginocchia!

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Le immagini migliorano sempre più! Gesù, Jamie è un perfetto modello anatomico! Riesco chiaramente a vedere tre delle quattro teste dei quadricipiti. La freccia rossa sottolinea la testa del retto femorale! Mi chiedo come abbia fatto Claire a non svenire osservando quel fusto mozzafiato che si dirige verso di lei!

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OK, Claire, ci siamo! Avrai ciò che ti meriti! Oops, scusate, episodio sbagliato! Ehehe!

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Hey, ora, guardando di nuovo le immagini sopra di Jamie, dov’è finita la cintura che sorreggeva la sua spalla sinistra? Ricordate quando Claire sistema la spalla slogata di Jamie e dopo lui la sbalza giù dalla sella (senza troppe cerimonie, A PROPOSITO!)? Beh, la cintura di Angus era sopra la sua spalla sinistra. Qui vediamo solo una cintura sulla sua spalla destra – a quanto pare per il suo fodero. Forse ha ridato indietro la cintura in modo che Angus possa non perdere per strada il suo kilt? Non dico altro……………………

Ora, parliamo ancora un po’ dei quadricipiti di Jamie nella prossima immagine (episodio #7, The Wedding – nel caso vi siate dimenticati). Notate quella grande protuberanza (no, non quella lì!) nell’interno coscia (freccia blu)? Quella è la testa del suo muscolo vasto mediale di destra! Wow!

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So che si vede poco ma nella prossima immagine la freccia blu indica la testa, che sporge, del muscolo vasto laterale di sinistra, e la vediamo al di sotto della sua camicia nuziale. É così modesto!

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Eccoci arrivati a parlare delle ginocchia! So che milioni di voi stanno aspettando un’altra sbirciatina alle ginocchia di Jamie, per cui sentitevi liberi di prendervi il vostro tempo! Perdonate se ho “rovinato” la foto delle sue ginocchia disegnando enormi frecce, ma è giusto che sappiate: la freccia blu è il condilo femorale laterale; la freccia rossa è il condilo femorale mediano; la freccia verde indica la rotula e quella arancione la tuberosità tibiale. Adesso sapete tutti i nomi delle nocche e delle sporgenze del suo ginocchio! Claire, alza lo sguardo ragazza! Si è accovacciato per mostrarti le sue ginocchia e sbattertele lì, sotto il naso! Sa benissimo di essere un dannato figo scozzese – anche con una camicia sporca!

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Andiamo avanti, dannazione! Altra spiegazione: dovete sapere che tutti i muscoli della coscia sono avvolti da uno potente ed inelastico strato di tessuto connettivo, la fascia laterale che è rinforzata dalla parte del tratto ileo-tibiale (lezione #1) chiamato anche banda IT (Foto L). La fascia lata continua su tutta la gamba come la fascia crurale (ne parleremo più avanti in un altro post).

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FIG. L

Ora, applichiamo un po’ l’anatomia! Vedete la spessa banda di tessuto che corre verticalmente proprio sotto la pelle della coscia destra di Jamie (episodio #1, Sassenach)? Quella è la banda IT! La potete vedere chiaramente! Il tessuto proprio dietro la banda IT appartiene ai muscoli che flettono l’articolazione del ginocchio – li scopriremo più tardi!

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Tutti voi dovreste sapere che la fascia lata è molto importante: è una lunga strada per il cuore poiché il sangue venoso parte dalla parte posteriore del piede e arrivo al petto, soprattutto se lavora combattendo contro la forza di gravità. La contrazione dei muscoli della coscia e della gamba fa tornare indietro il sangue venoso verso il cuore. La fascia lata aiuta questo processo mediante la compressione dei muscoli contratti contro le vene profonde della coscia. Ma se i muscoli della coscia vengono gravemente feriti, si gonfiano e l’inelastica fascia lata non si allungherà per ospitare tale gonfiore. Quando questo accade siamo di fronte ad un’emergenza medica perché i muscoli gonfi non solo ritardano il ritorno del sangue venoso, ma diminuiscono anche il flusso di sangue arterioso ricco di ossigeno verso l’arto inferiore – e come sapete – il tessuto muore se privato dell’ossigeno!

Questa condizione è nota come sindrome compartimentale e la foto successive (Foto M) mostra il risultato di un intervento medico. Questa è la coscia destra di uno dei miei studenti (aye, ho il permesso di pubblicarla). Dopo essersi fatto male ai muscoli della coscia, il gonfiore ha minacciato di far andare l’arto inferiore in necrosi (morte), così i chirurghi hanno tagliato la sua fascia lata (al margine della banda IT) per alleviare la pressione e ristabilire il flusso del sangue. Ora, quando contrae i suoi muscoli della coscia destra, essi si gonfiano attraverso il taglio nella fascia lata! Vi ho dato così un’idea di quanto davvero forte e stretta sia la fascia lata!

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Fig. M

OK, dopo questo siamo arrivati alla fine della nostra lezione di anatomia sulla coscia e sul ginocchio! Ma, non vi lascio senza altre foto di Jamie. Eccone un’ultima progettata per aumentare la vostra ammirazione e il vostro rispetto per i quadricipiti anti-gravitazionali del nostro eroe! In questa semplice scena tratta dall’episodio #7, The Wedding, Jamie prende di peso Claire (siamo sui 57 kg come Sua Maestà scrive in Outlander). Poi lentamente si abbassa assieme a lei (per un totale, credo, di 100 kg) verso il letto prima di girarsi verso la nostra eroina (GRANDE sorriso)! Tutto questo richiede un enorme sforzo dei quadricipiti! Sono davvero impressionata e scommetto anche voi!

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Ok, gente, abbiamo concluso. Stay tuned per il mio prossimo post. Ci sono ancora un sacco di cose da insegnarvi nei soli primi otto episodi di Starz! Sto deliberatamente prendendo un ritmo più lento per tenerci occupati fino a che scopriremo cosa Jamie farà con BJR che minaccia Claire con un coltello puntato al suo petto (o forse è quello di lei?)! Non sarà una passeggiata per BJR, ne sono più che sicura!

 

LA PROFONDAMENTE GRATA,
ANATOMISTA DI OUTLANDER

 

Crediti delle immagini: Starz; Atlante di Anatomia di Grant (decima edizione); Atlante di Anatomia Umana di Netter (quarta edizione); Anatomia Orientata Clinicamente (quinta edizione); www.AuthenticFX.com; Wikipedia; foto degli archivi OA; Sito AAOC; Tumblr.com

La rubrica Outlander Anatomy (L’Anatomia di Outlander) è un blog che segue tanto le avventure della serie di libri scritta da Diana Gabaldon, quanto lo show televisivo omonimo targato Starz.  Sono stata professore di Anatomia Umana Macroscopica e Microscopica per quasi 40 anni in America e, grosso modo, ho insegnato a circa 10.000 studenti di medicina. Mi interesso molto di libri che riguardano la mia professione e adoro insegnare al prossimo tutte le conoscenze in nostro possesso sulla fantastica “macchina umana”.... e diciamolo, adoro anche unire le due mie passioni. Spero vi divertiate anche voi! Alcuni piccoli disclaimers: non sono associata a Starz e le immagini che pubblico non sono di mia proprietà. Se queste ultime riguardano lo show, appartengono esclusivamente alla Starz. Farò del mio meglio per citare sempre la fonte da cui provengono. Se pensate che un’immagine debba essere creditata o se appartiene a voi, per favore fatemelo sapere così potrò correggere gli errori oppure rimuoverla dal post. In ogni caso avvertirò della presenza di uno spoiler tramite l’hashtag #outlanderspoiler e se ritengo che ci siano argomenti abbastanza controversi per qualcuno, utilizzerò l'hashtag #NSFW.  Buon divertimento!

Articolo Originale su outlanderanatomy.tumblr.com