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Le lamentele di una Sassenach: Un minestrone di lingue per il Quarter Day

Salve a tutti! No, non mi sono dimenticata di guardare gli Orrori italiani del doppiaggio trasmessi dal canale Fox Italia, facendo sembrare la nostra serie Tv preferita una semplice, stupida e banale telenovela. E no, neanche di recensire. Ci sono stati solo contrattempi e anche il terrore di assistere ad uno nuovo scempio dopo la 1×11.

Eccomi qui, quindi, a scrivere il nuovo articolo con la compagnia di una fantastica luna bianca e verde con delle nuvole rosse e con un’atmosfera da aurora boreale. Oh, da non dimenticare il cratere e anche il mare della tranquillità. Che sia un caso che sia riuscita a vedere quest’ultimo proprio con la 1×12? Chissà.

Dopo la 13° fatica di Ercole, ovvero quella di tutte i/le fan di far cambiare l’Orrore LOLLYBROCH in Lallybroch, e già questo basta per racchiudere il tutto… AYE! Ha detto, «Aye», ce ne rendiamo conto? Alla dodicesima puntata hanno capito che dovevano lasciare almeno qualcosa di scozzese. Ma no, non facciamoci prendere dall’entusiasmo poichè giusto poco dopo «Are you playing with the apples?» diventa «Quante belle mele…» con tanto di oscenissima risata. Sì, ora vado anche alla ricerca del pelo nell’uovo anche perchè stavolta non è neppure questione di doppiaggio visto che Claire non si vede.

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«Mo ghraidh» banalissimo «amore» nonostante abbiano lasciato “Aye”, nonostante la voce di Jenny che non mi dispiace come quella di Ian. Pure la risata di Jenny è rimasta quella di Laura. Si fanno perdonare e poi la fanno ancora più grossa… a che gioco state giocando? No ma ditecelo così ci mettiamo il cuore in pace.

«Make free of you body…», ora per quanto possa essere equivalente il «Affrancati dal tuo corpo», non vi viene da scoppiare a ridere nonostante la drammaticità della scena? Un semplice semplice «Donami il tuo corpo» o «liberati del tuo corpo» era troppo complicato, aye? Magari non è propriamente corretto ma, seriamente… affranchiamoci tutti dal nostro corpo e viviamo liberi e sereni. Secondo me, pure Jamie è disgustato dalla scelta del vocabolo.

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«Bannock» stupida «focaccia» perchè d’altronde è un banalissimo piatto che si fa ovunque e non qualcosa di tipicamente scozzese. Ma altrove. «English, please!» lo volete per caso tradurre con “Inglese, per favore”? No, ma che sciocchi! Dovete seguire il labiale ed essere coerenti, non cambiare tutto… dunque mettiamoci un bel «Traduci, per favore».

 

Ora un bel «Blessed Michael, difend us» che… oh beh, non l’hanno mica tradotto ma è rimasto tale, in inglese. Davvero? Un “San/Benedetto/Beato Michele, difendici” troppo difficile da tradurre? Ci tengo a sottolineare che non è gaelico ma inglese base.

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Concludiamo con un bel «Mo ghraidh» che stavolta non viene affatto tradotto ma rimane intatto. Ditecelo, confessatecelo e non lasciatelo all’ultimo: lanciate una moneta prima di decidere se tradurre o meno il gaelico? No, perchè a me il minestrone non piace né mangiarlo né sentirlo e questo è uno schifo mezzo italiano, mezzo inglese, mezzo gaelico. Decidetevi per favore! E no, non mi va bene neanche l’assenza di voci con le labbra, sia che si muovano o meno.

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Detto questo, faccio i miei più sentiti complimenti per aver dato un altro pugno allo stomaco con la sigla finale, giusto per terminare in bellezza.

 

No, mi spiace ma la luna non mi ha dato un po’ di tranquillità né sono diventata meno acida con un anno in più sulle spalle. Anzi, sembrerebbe che la cosa sia peggiorata alla grande. Datemi da bere! Che sia whiskey, rum o qualsiasi altro liquore. Lo scempio è avvenuto anche stavolta ma mi serve sostegno liquido per la 1×13. Se si continua così non si arriverà alla 1×16 e mi chiedo se si farà la seconda stagione. Curiosità.

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DINNA FASH YERSELF AGUS SLAINTE MHATH.