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10 Cose che Ho Imparato sull’Amore Grazie ad Outlander

Se non avete ancora letto i libri, potreste alzare gli occhi al cielo. Forse siete confusi. E vi fermo proprio lì.

Vedete, non parliamo di uno di quei romanzi volgari che infestano da anni le librerie di Barnes e Noble e la lista di Best Sellers. Non si tratta di 50 Sfumature o dell’ultimo libro di Nicholas Sparks. Outlander è una categoria tutta sua e la principale ragione è da ricondurre a Diana Gabaldon (l’autrice, per coloro che non ne sono a conoscenza)  che non ha mai reso le cose *facili* per questa relazione nella storia di tutti gli otto libri.

Di solito, quando le persone si innamorano di personaggi fittizi, ciò intralcia il tipo di relazione che abbiamo nel mondo reale perché ci facciamo una idea irrealistica di ciò che una relazione romantica dovrebbe/è/potrebbe essere e sembrare. Non siamo sempre di fronte a principi e poveri, non siamo destinati ad essere spazzati via e ad avere un eroe che ti salva giusto in tempo.

Outlander non ha mai trattato queste cose. Per cui, cosa ho imparato sull’amore da Outlander? Proseguite per scoprirlo.

Attenzione: ci potrebbero essere spoiler (specialmente per coloro che non hanno letto i libri. Leggete con cautela!

 

#10: La vita non bada ai progetti.

Siete già sposate con un uomo apparentemente meraviglioso che amate tantissimo, ma…?

E’ normale pensare certe cose. L’universo ti mette di fronte a delle scelte, però. Il vostro cuore normalmente vi conduce verso strade che siete destinate a percorrere. Non sarà sempre facile, ma ne varrà la pena.

Claire trova particolarmente difficile giustificare i suoi sentimenti per Jamie quando è ancora *tecnicamente* sposata con Frank. Lotta contro le proprie scelte, ma alla fine realizza a quale posto appartiene, e fa una scelta che è giusta per lei.

Non c’è nulla di sbagliato in fare progetti, ma non lasciate che essi dirigano la vostra vita. Se essi sono troppo rigidi, magari potreste perdervi la più grande avventura della vostra vita.

 

#9: Amore=amore=amore e avete poca scelta in merito.

Che si tratti di differenza di età o di preferenza sessuale diversa da altri, TU sei TU, boom.

Ad un certo punto della serie incontriamo un personaggio di nome Lord John Grey. I lettori del libro lo conosceranno bene. Infatti, egli è il protagonista di una serie di libri spin off che è tanto importante quanto i “grandi libri” (come Diana li chiama). Lord John è omosessuale e una persona meravigliosa, carismatica, gentile, brillante e amichevole. E’ uno dei miei personaggi preferiti e offre una profondità e un filo alla storia che sono assolutamente necessari. Outlander ha sempre fatto un ottimo lavoro nel permettere alle lezioni di vita di esprimere se stesse attraverso i personaggi, siano essi nel ventesimo secolo o nel diciottesimo. Parliamo di tolleranza.

Non dirò che sia tutto rosa e fiori nei libri. Infatti ci sono alcune scene impensabilmente dark che ti fanno pensare se esista ancora l’umanità. Ma una cosa che Diana e questi personaggi hanno sempre raffigurato, quasi all’eccesso, è che l’amore non è una scelta. E’ un qualcosa che ti investe. Amate chi vi rende felici. Amate colui/colei che vi fa avere amor proprio.

 

 #8: La comunicazione è la chiave.

Si tratta di un punto di discussione che si apre su ogni singolo rapporto. L’adagio, “La comunicazione è la chiave”, è diventato quasi un modo di dire senza significato. Ne abbiamo sentito parlare così tanto che è quasi come se non comprendessimo il suo vero significato.

Beh, c’è un motivo per cui tutti parlano di comunicazione. La comunicazione è la migliore amica di un rapporto migliore, e non solo per le relazioni romantiche.

Essere in grado di esprimersi ad un amico o ad un partner è uno dei più grandi doni che potete dare loro. In particolare, sto pensando del segreto che Claire porta con lei per così tanto tempo…della sua vera epoca, del suo posto, della sua casa…quando finalmente l’ha confidato a Jamie e si è aperta con lui, la loro relazione è sbocciata in quella direzione che conosciamo. E, naturalmente, quando Jamie le ha donato la sua libertà e le ha offerto di scegliere se tornare alla propria epoca portandola a Craigh na Dun, lei ha scelto lui. E’ rimasta.

Essere così completamente aperto e onesto con qualcuno, permette ad entrambi di contraccambiare e connettersi ad un livello spirituale. E quella connessione spirituale promuove l’intimità.

 

#7: I litigi fanno da carburante.

Litigare, ancora più della comunicazione senza peli sulla lingua, incoraggia l’intimità. *fa l’occhiolino*

ti line temporali. L’unico comune denominatore è l’un l’altro. La casa sta dove sta il cuore. La casa è dove tu trovi la tua metà. La casa è dove la costruisci, e ha bisogno di trovarsi dove voi siete assieme.

Avere un tetto sopra la testa è una delle più grandi benedizioni. Molti di noi lo prendono per scontato. Vogliamo più cose. Vogliamo un tetto più grande. Vogliamo più stanze. Vogliamo una nuova città nuovi mobile, nuovi quadri. Non lasciate che tutto quel rumore vi confonda. La parte importante è essere con colui/colei che amate, e basta.

Quando le cose si fanno difficili, scegliete quali battaglie sono degne di essere combattute. Questa sarà la cosa più difficile in tutta la situazione, ma se riuscite a scegliere le battaglie per cui valga la pena combattere e a lasciare da parte le cose non importanti, ne uscirete più forti e sagge.

Ok, in tutta serietà, il litigio è necessario. Può farti sentire innaturale. Può farti sentire come se il mondo intero ti stia cadendo addosso, ma vi dico che non è così. Il litigio è come un carburante – ne avete bisogno solo di quel poco che serva ad accendere un fuoco. Se andate oltre, potreste scottarvi  o potreste far esplodere tutto il cavolo di posto in cui vi trovate.

Mi piacciono le metafore, sappiatelo.

Il litigio deve essere produttivo. Quella è la parte realmente più difficile, e non sono sicura di essere arrivata a qualche conclusione circa *come* o *non come* combattere produttivamente. Se vi ritrovate aggrappate a rimpianti o a parlare più e più volte delle stesse cose, questo forse non è produttivo.

Ma se le vostre discussioni vi permettono di trovare la pace e di andare avanti con la vostra persona, lasciate che tale pace vi trascini verso un posto felice. Imparate dall’esperienza e, molto probabilmente, vi avvicinerete di più alla persona che amate.

La famosa scena di Outlander – stagione 1 – in cui Claire e Jamie si urlano contro dopo che lui l’ha sculacciata…ecco, quello era produttivo. Ogni persona sapeva esattamente dove l’altro fosse, da dove stesse venendo, e assieme hanno deciso di andare avanti, nello stesso posto.

 

#6: La casa si sente con “qualcuno” non “in quale posto”.

Claire e Jamie abitano in infinite case lungo l’arco di diversi decenni e due differenti line temporali. L’unico comune denominatore è l’un l’altro. La casa sta dove sta il cuore. La casa è dove tu trovi la tua metà. La casa è dove la costruisci, e ha bisogno di trovarsi dove voi state assieme.

Avere un tetto sopra la testa è una delle più grandi benedizioni. Molti di noi lo prendono per scontato. Vogliamo più cose. Vogliamo un tetto più grande. Vogliamo più stanze. Vogliamo una nuova città, nuovi mobili, nuovi quadri. Non lasciate che tutto quel rumore vi confonda. La parte importante è essere con colui/colei che amate, e basta.

 

#5: Amore vuol dire uguaglianza.

Non è un segreto che Claire e Jamie siano, ai loro stessi occhi e agli occhi della loro famiglia, uguali. Claire combatte per l’uguaglianza durante tutta la sua vita, dal 1700 al 1900, tra l’essere una “guaritrice” nella Scozia del diciottesimo secolo per diventare un medico qualificato quando ritorna nella sua epoca. Litiga perfino con Frank, fino a quando muore, per l’infedeltà e la fiducia. Ecco una ricetta per il disastro.

Jamie la tratta con il rispetto e con l’onore che merita, e ricambiando, lei fa lo stesso. Ci sono volte in cui l’uno mette in dubbio l’abilità dell’altro, ma è molto raro (se mai accade) fuori di ogni dispetto o mancanza di rispetto.

Le relazioni dovrebbero essere bi-direzionali, e ciò significa che ogni persona mette l’anima in una cosa e riceve in cambio lo stesso slancio. Devi essere vista/o come un uguale agli occhi del partner.

 

#4: Non ci sono fermate difficili, solo problemi da risolvere.

Forse la più grande dimostrazione di amore e di sostegno nella prima stagione (primo libro) arriva quando Claire salva Jamie dai propri demoni interni. Se non vi ricordate (non credo come abbiate potuto dimenticarlo…), Jamie viene violentato e torturato da Black Jack nella prigione di Wentworth. Dopo la sua fuga, Jamie vien portato in una abbazia dove i monaci e Claire lo aiutano a guarire il suo corpo. La sua anima, tuttavia, sarà ancor persa per lungo tempo.  Lui vuole morire.  Ogni persona gestisce un trauma a suo modo, e non ogni rimedio funziona per ogni caso. Ma ciò che Claire fa – non lasciando che si arrenda, non dandogli scelta di arrendersi -, il modo in cui si approccia alla situazione è a dir poco miracoloso. La sua tenacia e la sua volontà sono ammirevoli, e non tutti farebbero la stessa cosa nella vita reale.  Spero che nessuno arrivi mai al luogo in cui Jamie e Claire sono giunti – ovvero uno stupro e uno stress post-traumatico – ma ciò che possiamo dedurre da quella esperienza condivisa è che non ci sono fermate difficili quando si ama qualcuno, solo problemi da risolvere. C’è sempre una risposta, devi solo trovarla.

 

#3: Tu fai sacrifici per coloro che ami.

Il sacrificio è un altro di quei temi universali quando si tratta di consigli su un rapporto. Il sacrificio può significare molte cose diverse per persone diverse, ma in generale, la definizione più ampia comprende il sacrificare certe cose per stare con la persona che ami. Oppure essere di supporto quando vi sono difficoltà.  Jamie era pronto a fare l’ultimo sacrificio per Claire dandole la possibilità di tornare alla propria epoca e di nuovo da Frank. Sacrifica anche il suo corpo e la sua vita una infinità di volte per lei. Preferirebbe morire piuttosto che vederla in qualsiasi difficoltà.  Il suo sacrificio più grande è stato rimandarla nella sua epoca, incinta di sua figlia, alla vigilia della battaglia di Culloden. In cambio, Claire ha sacrificato tutta la sua vita, tornata alla sua epoca, per stare con Jamie, e poi ha lasciato sua figlia e la sua casa per tornare da lui vent’anni dopo.

 

#2: L’amore è fatto di molte guerre. Scegliete le vostre battaglie.

Letteralmente e metaforicamente parlando.

Vi sono diverse guerre attuali combattute in Outlander, ma ciò che intendo è che ci saranno volte in cui non vedrete vie d’uscita. La vostra relazione sembrerà finita. Il/la vostro/a partner sarà l’ultima persona al mondo che vorrete avere vicino o con cui vorrete parlare.

Quando le cose si fanno difficili, scegliete quali battaglie sono degne di essere combattute. Questa sarà la cosa più difficile in tutta la situazione, ma se riuscite a scegliere le battaglie per cui valga la pena combattere e a lasciare da parte le cose non importanti, ne uscirete più forti e saggi.

 

#1: Il vero amore non conosce tempo.

Mi piacerebbe pensare che quando si è veramente innamorati, nient’altro importa e che la scelta sarà chiara per noi. Sono sicura sia straziante e difficile e altre cose si possano pensare. Ma, alla fine, penso che la scelta diventi ovvia per noi.

Forse siete in una relazione in cui il vero amore è entrato nella vostra vita. Sentite come se quest’ultima sia finita e che la scelta sia impossibile. Non è così.

Forse c’è una distanza impossibile tra voi e la persona che amate. Vi potete sentire soli e come se le stelle non si allineeranno più. Lo faranno.

Forse vi è una differenza di età, e vi sentite come se nessuno capirà e vi giudicherà. Non ha importanza.

Il vero amore non conosce tempo e vi mostrerà la strada. Dovete solo seguire il percorso prima di voi.

 

<3 S.

Articolo Originale